My Religion – Un viaggio nel cuore delle religioni

My Religion è un documentario disponibile su Amazon Prime sulle religioni, eccone una recensione.

Definizione di religione

Il rapporto, variamente identificabile in regole di vita, sentimenti e manifestazioni di omaggio, venerazione e adorazione, che lega l’uomo a quanto egli ritiene sacro o divino

Oxford Languages

Questa è una delle definizioni di religione che ci dà Oxford Languages, la quale sostiene che essa è un omaggi di vari tipi con qualcosa che per l’uomo è sacro o divino e che può comportare una serie di sentimenti nei confronti di ciò e di regole di vita derivate. Tuttavia, è piuttosto ovvio che al mondo ci siano una serie di culti molto strutturati e che non si basano esclusivamente sul sentimento religioso delle persone. Ragion per cui ritengo doveroso completare questa parte della definizione con un’altra, che troviamo sempre nello stesso posto, e cioé:

Ogni culto in quanto determinato da contenuti di fede: la r. cristiana, protestante; r. monoteista, politeista; abbracciare una r.; la r. ufficiale dello stato; assol., la religione cristiana e più in particolare quella cattolica.

Oxford Languages

Qui una recensione di un libro a tema: “Per una definizione di religione”.

Da tempo mi ero ripromessa di approfondire alcune questioni relative alla fede e alle religioni, e di cercare di capire cosa altri che non professano il cattolicesimo (che tra l’altro è la religione che va per la maggiore nel posto in cui vivo) pensassero su questo tema, in cosa credessero e cosa facesse di loro dei fedeli. Mi sono scontrata, tuttavia, con la mancanza di tempo per consultare tanti documenti ufficiali e ho iniziato a cercare un contenuto più “leggero” che mi aiutasse un minimo ad aprirmi alla conoscenza di altri culti tenendo in conto la tipologia di società e cultura in cui sono nati (e che hanno contribuito a creare).

My Religion documentario Amazon

My Religion – documentario di Amazon Prime

In questi giorni sono – per caso a dire la verità – incappata in My Religion, un documentario presente su Amazon Prime Video che faceva al caso mio: in 11 puntante presenta le 11 principali religioni mondiali. Ve le elenco nello stesso ordine in cui sono le puntate:

  1. Mormonismo;
  2. Protestantesimo;
  3. Cattolicesimo;
  4. Chiesa Ortodossa;
  5. Taoismo;
  6. Buddismo;
  7. Ebraismo;
  8. Induismo;
  9. Islam sunnita;
  10. Islam sciita;
  11. Zoroastrismo.

Ogni puntata dura meno di mezz’ora (infatti ho finito la prima e unica stagione in 3 giorni!) e presenta i contenuti più generali della religione in questione con testimonianze di autorità religiose, accademiche e di semplici devoti, mixando il tutto con aneddoti sulla vita quotidiana dei fedeli e sui Paesi in cui vivono.

In così poco tempo certamente non ci si può aspettare di esaurire tutto ciò che ci sarebbe da dire e sicuramente non è un contenuto su cui si possano fare grandi approfondimenti di scienze religiose, ma forse proprio per questo lo trovo così buono: riesce a far comprendere come ogni popolo ha “sete” di Dio e lo cerca ma che non ogni popolo lo fa allo stesso modo.

Caratteristiche di My Religion, documentario su Amazon Prime

Sicuramente le persone religiose hanno molto in comune e ci sono delle somiglianze tra le religioni: quasi tutte, per esempio, hanno sviluppato una loro idea sulla vita dopo la morte. Il documentario, però, non appiattisce le differenze tra le varie religioni, anzi, quasi le esalta. Andiamo così a scoprire, per esempio, che se nel Cattolicesimo c’è la canonica differenza tra Inferno, Purgatorio e Paradiso, nell’Islam il Purgatorio non esiste e, addirittura, nello Zoroastrismo ci sono tre stati che però non riguardano tanto le intenzioni e le azioni che si sono avute e agite in vita, quanto la consapevolezza di voler fare il bene o il male… o di non scegliere.

Riflessioni psicologiche

Alla fine della visione di My Religion, documentario su Amazon Prime, mi sono poi soffermata a fare qualche riflessione da un punto di vista psicologico su questa serie/documentario. Una di queste è sul valore del corpo nelle varie religioni: in alcune le pratiche religiose comprendono esercizi di natura fisica, per altre è un “tempio” da custodire gelosamente perché donato da Dio, per altre ancora è una gabbia da cui ci libereremo una volta morti. Come queste credenze cambiano il rapporto mente/corpo a livello individuale e di società? Quali sono le ricadute di ciò?

Sarebbe inoltre interessante studiare come le diverse idee antropologiche alla base di questi culti interagiscano con la psiche delle persone e come la religione impatti sulle loro vite. Ancor di più lo sarebbe laddove il pensiero è diametralmente opposto a quello che viviamo in Europa: nell’Induismo per esempio la vita è dolore e bisogna cercare a tutti i costi di evitarlo, mentre nel cristianesimo il dolore è uno dei luoghi (forse il prediletto) dove Dio incontra l’uomo. Questo, a mio parere, incide sulla filosofia psicoterapeutica europea per la quale si può stare meglio soltanto quando il dolore viene attraversato ed elaborato.

Sitografia:

Se ti interessano altri documentari a sfondo religioso, leggi anche: “Religiolus – Vedere per credere”

2 commenti

  1. […] My Religion oppure “Per una definzione di religione” di Adriano Virgili, nel caso voleste un libro. […]

  2. […] Se ti interessano altri documentari a sfondo religioso, leggi anche: My Religion – un viaggio nel cuore delle religioni […]

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